Protesi oculari e l’importanza della percezione luminosa

26 settembre 2017


Talvolta capita nel nostro centro casi di persone non vedenti che hanno solo un residuo luminoso e crediamo che lo scopo ottimale nel riabilitare, questi casi, non si deve limitare solo all’estetica.

luminosita

Purtroppo un occhio che degenera a tal punto da perdere la vista viene considerato non vedente, ma per alcuni non privo di percezione della luce.

Questa scarsa visione crea varie tipologie di pazienti:

  • in alcune persone la stimolazione luminosa da confusione e disagio preferendo protesi sclerali
    tradizionali opache che ne riducano la qualsiasi quantità di percezione luminosa;
  • in altre lo stimolo visivo, anche se la situazione non può necessariamente essere migliorata, incoraggia le abilità fisiche e i sensi.


Noi per ogni assistito diamo la migliore soluzione possibile, tenendo conto delle sue caratteristiche anche del suo residuo luminoso, specie nei bambini,  perché crediamo che lui ci sta in qualche modo vedendo.

Facciamo tutto il possibile per stimolare e utilizzare la visione quando esiste. Non sappiamo quale sarà il futuro della medicina.

Quindi cerchiamo di preservare le abilità che i nostri pazienti possono avere in vista di un futuro in cui possono essere aiutati in modi che non possiamo immaginare.


Giulio Cecchini




 

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